
“Basta mance e opacità: si pubblichino immediatamente istruttorie, graduatorie e cronoprogrammi, si sospendano gli impegni non coerenti e si chiarisca la reale entità delle risorse sul Foro Italico e sui casi-simbolo Brindisi, Ginosa, Santa Cesarea e Irpinia. Il Turismo delle Radici deve tornare ai borghi e agli italo-discendenti, non ai cantieri elettorali del momento”.
Sulla questione, il deputato Fabio Porta – insieme ai componenti PD della Commissione Affari Esteri della Camera Amendola, Boldrini, Provenzano e Quartapelle – ha presentato oggi un’interrogazione in cui si chiede al governo di chiarire l’utilizzo dei fondi destinati al Turismo delle Radici.
Fonte: Ufficio Stampa On. Fabio Porta